Eccoci dinuovo qui con qualche idea utile per favorire la crescita dei nostri bimbi, senza invasioni o forzature, lasciandoli liberi di scoprire il mondo che li circonda in autonomia.
In particolare oggi voglio parlare con voi dell'ambiente domestico, o meglio della CAMERETTA dei bambini: quello spazio che deve essere accogliente e riposante ma al tempo stesso organizzato per il gioco e altre attività.
Ricordo benissimo che quando dovetti scegliere la tipologia di mobili per la stanza della piccola, e anche la disposizione; mi feci una bella ricerca approfondita e rimasi affascinata dalle soluzioni pratiche che consentono ai bimbi di vivere davvero quello spazio in tutte le sue funzioni.
La linea che usai io fu quella del metodo Montessori, parole d'ordine ACCESSIBILITA'.
Per la crescita autonoma del bambino è importante che ogni cosa sia a portata delle sue mani. Deve poter toccare, sperimentare, imitare l'adulto, tentare, scegliere. E' ovvio che non metteremo a disposizione elementi di pericolo, ma renderemo tutto "adeguato" alla situazione.
IL LETTO
Tra i primi elementi da inserire in una cameretta c'è senz'altro il letto. Uno spazio per riposare, in cui sentirsi davvero comodi come in un abbraccio, circondati di morbidezza e invitati al relax, ma senza separarsi dal resto dell'ambiente. Un letto accessibile è senza sbarre, all'altezza del pavimento, da cui poter salire e scendere in autonomia. Fintanto che i bimbi sono molto piccoli si può circoscrivere la zona "sonno" con un cuscino a serpentone o cuscini cilindrici, che impediscano al bambino di cadere o rotolare giù, ma che siano facilmente scavalcabili per scendere a giocare o cercare altro. Quando poi saranno più grandicelli, diciamo dopo aver superato la fase "spannolinamento", sarà ancora più importante che possano uscire dal letto con facilità, così saranno autonomi anche per andare in bagno o magari venire a cercare le coccole di mamma e papà.
Ci sono molte aziende che si sono specializzate nella produzione di mobili a misura di bambino in stile montassoriano, alcune artigianali, altre industriali... ormai si trovano soluzioni per tutte le case e per tutte le tasche.
L'ARMADIO
Altra scelta importante è l'armadio. Certamente si ha bisogno di uno spazio in cui riporre abiti e accessori, e sicuramente non tutto è possibile far toccare ai bambini. Il mio consiglio è quello di prendere un armadio grande, senza ante o con le ante scorrevoli, o anche tende.. in cui appendere nella parte bassa (quella a portata di bimbo) solo gli indumenti di uso quotidiano, selezionati da voi, tra i quali il bambino potrà scegliere. Così si eviteranno le abituali discussioni sul cosa indossare e "no, non puoi mettere il vestito della festa per andare a scuola". Nella parte alta degli scaffali (quella a portata di adulto) sarà poi possibile mettere tutto il resto.
Vorrei fare un parentesi su una questione, che sorge spontanea non appena si lascia libertà di scelta al bambino. Ovviamente i piccoli, essendo tali, non hanno ancora acquisito tanti concetti di razionalità e funzione d'uso, quindi capiterà spesso che facciano grandi pasticci e che a noi genitori venga una gran voglia di chiudere tutto in un armadio a muro! (e questo è valido per i vestiti, ma anche per giocattoli, libri e quant'altro...). Ma non perdiamoci d'animo e non dimentichiamo il nostro compito più importante, quello di INSEGNARE ad usare gli oggetti e gli spazi. E non c'è miglior modo di farlo che non mostrandogli come si fa e facendoglielo fare.
SPAZIO GIOCO
Veniamo poi allo spazio "gioco". Anche qui il concetto di accessibilità governa le scelte, quindi sì a cassettoni a portata di mano, contenitori in cui riporre gli oggetti suddivisi per categorie; mensole su cui poggiare i giochi a vista.
Un consiglio è quello di apporre delle etichette sui contenitori dei giochi, così i bimbi sapranno sia dove trovarli che dove rimetterli a posto. Le etichette non dovranno contenere solo parole, ma anche l'immagine di riferimento, come ad esempio queste...
Etichette simili possono essere messe anche nello spazio guardaroba.
ANGOLO LETTURA
In ultimo vorrei mostrarvi un angolo a cui tengo molto, e che nella mia esperienza da mamma ha significato tantissimo: l'angolo lettura. Si tratta di un vero e proprio spazio fisico, dedicato solo a quello. L'ideale sarebbe avere una parte della stanza in cui appendere una libreria e affianco posizionare una poltroncina o una tenda (come fosse una stanza nella stanza). Lo spazio raccolto aiuterà la concentrazione, ma se non doveste averne basterà anche un bel tappeto e due cuscinoni a terra (come abbiamo fatto noi!).
Queste sono alcune soluzioni....
Miei cari, io concludo sperando che questo articolo sia stato di vostro aiuto e ispirazione; sono convinta che rendere un bambino autonomo fin dalla prima infanzia lo aiuterà nella vita ad affrontare i problemi e le situazioni con una mente aperta alle infinite soluzioni.
Ci tengo a precisare che le immagini di cui sopra sono prese dal web, e qualora vogliate approfondire questo argomento troverete miriadi di informazioni a riguardo.
Vi ringrazio per aver ascoltato i miei consigli, una mamma felice cresce figli felici. Ricordiamoci sempre che il mondo non è in bianco e nero, è a pois!
Sara



















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